{"id":6569,"date":"2021-10-23T14:33:10","date_gmt":"2021-10-23T12:33:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.roboticavsbullismo.net\/?p=6569"},"modified":"2021-10-29T08:58:01","modified_gmt":"2021-10-29T06:58:01","slug":"perche-la-robotica-contro-il-bullismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.roboticavsbullismo.net\/en\/perche-la-robotica-contro-il-bullismo\/","title":{"rendered":"Perch\u00e8 la robotica contro il Bullismo"},"content":{"rendered":"\n<div><p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span lang=\"it-IT\">1) quando parliamo di robotica contro il bullismo l&#8217;espressione delle persone che abbiamo davanti spesso varia tra lo stupito e le incuriosito. L&#8217;immagine mentali che si fanno e spesso quella di robot che si battono contro i bulli per difendere una vittima. Come pu\u00f2 la robotica combattere il bullismo?<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span lang=\"it-IT\">2) Il bullismo si combatte e soprattutto si previene grazie alla creazione di un ambiente sociale e relazionale accogliente e cooperativo. La robotica quindi previene il bullismo attraverso la stimolazione di processi relazionali positivi e la creazione di un ambiente di accoglienza e rispetto. Inoltre le attivit\u00e0 ludiche sviluppate aiutano l&#8217;insegnante ad affrontare il tema del bullismo e a prevenire l&#8217;insorgere di casi di violenza.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span lang=\"it-IT\">3) Oggigiorno siamo circondati di tecnologie e nella scuola e nell&#8217;educazione non si fa che esaltare l&#8217;importanza dello sviluppo del pensiero computazionale, delle abilit\u00e0 tecnologiche e delle capacit\u00e0 tecniche. La relazione primaria di una persona non \u00e8 pi\u00f9 con gli altri, ma con devices e strumenti collegati alla tecnologia. Da un lato \u00e8 s\u00ec giusto rendere gli studenti consapevoli delle potenzialit\u00e0 degli strumenti che andranno ad usare, ma allo stesso tempo se la robotica, il coding, il pensiero computazionale vengono intesi solo come elementi, conoscenze da acquisire e materie su cui mettere un voto, le si svuota della reale valore educativo che questi possono avere. Un\u2019impostazione didattica che mette al centro lo strumento tecnologico e non la persona che lo usa, \u00e8 sicuramente limitata \u00e8 limitante, crea degli utenti che dipendono dallo strumento e fa perdere l&#8217;aspetto relazionale ed umano. <\/span><span lang=\"it-IT\">La nostra societ\u00e0 \u00e8 sempre pi\u00f9 centrata sulla prestazione e l&#8217;egoismo, quindi sempre pi\u00f9 bullizzante, la scuola e il mondo dell&#8217;educazione devono tornare a mettere al centro la persona, le relazioni positive con gli altri, l&#8217;empatia, la cooperazione, il gruppo, e il rispetto reciproco. Ci possiamo chiedere come robotica e altre materie tecnico-scientifiche possano collaborare contribuire al raggiungimento di questo obiettivo, soprattutto se le consideriamo semplicemente delle mere conoscenze da apprendere. Robotica contro il bullismo mira anche a questo.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span lang=\"it-IT\">4) Ma come \u00e8 nata questa idea? Dobbiamo tornare indietro di qualche anno quando, raccogliendo le prime esperienze di un\u2019insegnante ed elaborando le sue idee, Stefano Cobello ha avuto l&#8217;intuizione geniale di utilizzare il robot per la prevenzione del bullismo. Nel 2016 ha contattato la Clementoni, proponendo una collaborazione. Dopo questo \u00e8 il primo incontro nel 2017 il progetto robotica contro il bullismo \u00e8 iniziato grazie con il supporto di 10 insegnanti, dall\u2019infanzia alla secondaria, che hanno voluto iniziare a creare un approccio di prevenzione al bullismo con attivit\u00e0 di robotica educativa. L&#8217;idea ha avuto talmente tanto successo che un anno dopo \u00e8 iniziato un corso di formazione specifico (sia tecnico sulla robotica che teoretico sulla parte psicologica) chiamato \u201cle strade del bullo\u201d che ha coinvolto 130 insegnanti. <\/span><span lang=\"it-IT\">Vedendo il successo di questa idea e credendo fortemente nella sua validit\u00e0 nel 2019 abbiamo scritto un progetto europeo di riforma politica cos\u00ec da poter allargare questo modello anche ad altre nazioni europee.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">5<\/span><\/span><\/span><span lang=\"it-IT\">) L&#8217;idea \u00e8 stata cos\u00ec apprezzata che hanno partecipato a questa proposta di progetto 11 partner da 9 Nazioni: l&#8217;universit\u00e0 di Burgos, il ministero dell&#8217;educazione della regione Castiglia e Leon dalla Spagna, il provveditorato all&#8217;educazione della provincia di Usak in Turchia, il centro per l&#8217;educazione della provincia di Panevezys in Lituania, diverse associazioni dal Portogallo, dalla Romania, dalla Polonia, un centro di ricerca universitaria dalla Bulgaria e una associazione di insegnanti dalla Macedonia del Nord. Tutti questi partner hanno fortemente creduto nella potenza di questa idea e cos\u00ec <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">come<\/span><\/span><\/span><span lang=\"it-IT\"> la commissione europea che ha deciso di approvare questo progetto di riforma politica. \u00c8 nato quindi robotics versus bullying. La sfida si \u00e8 quindi allargata ad altri paesi e ad altri contesti ma lo strumento usato \u00e8 lo stesso. Al centro c&#8217;\u00e8 il gruppo, il gioco, il robot come elemento di coinvolgimento e di facilitazione del cambiamento.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">6<\/span><\/span><\/span><span lang=\"it-IT\">) la robotica contro il bullismo lavora quindi su due aspetti principali: il primo \u00e8 quello delle dinamiche di gruppo andandole migliorare e secondo \u00e8 quello pi\u00f9 specifico che permette all&#8217;insegnante \u00e8 vero uno strumento attraverso il quale parlare direttamente di bullismo con i bambini. <\/span><span lang=\"it-IT\">Riguardo alle dinamiche di gruppo abbiamo gi\u00e0 abbondantemente spiegato come agisce la robotica educativa. Sottolineiamo di pi\u00f9 come portando avanti queste attivit\u00e0 in maniera consapevole l&#8217;insegnante pu\u00f2 quindi creare un ambiente che sia accogliente, nel quale i bambini si sentono liberi di sperimentare dei ruoli e di comprendere meglio le reazioni degli altri. Lavorando insieme si creano legami migliori e si rafforza l&#8217;idea di unione della classe. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span lang=\"it-IT\">7) La robotica educativa \u00e8 una strategia didattica educativa con un grandissimo potere se la intendiamo in senso relazionale e sociale. Ovviamente la robotica educativa incoraggia le competenze scientifiche e tecnologiche quali ad esempio il linguaggio di programmazione, il pensiero con mutazionale, l&#8217;atteggiamento scientifico, l&#8217;attitudine alle scienze, l&#8217;interesse nella tecnologia e soprattutto la creativit\u00e0 e l&#8217;innovazione. Ma andando oltre, la robotica educativa permette la creazione di un ambiente di apprendimento interdisciplinare in maniera fortemente interattiva attraverso uno strumento estremamente affascinante per gli studenti di qualunque et\u00e0. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span lang=\"it-IT\">8) Il <\/span><span lang=\"it-IT\"><b>robot<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\"> per uno studente o un alunno \u00e8 un elemento estremamente affascinante perch\u00e9 reagisce, parla e risponde, stimola l&#8217;immaginazione perch\u00e9 si pu\u00f2 trasformare in tantissimi personaggi differenti a seconda di ci\u00f2 che vuole il bambino. Il robot segue anche la volont\u00e0 del bambino poich\u00e9 \u00e8 egli stesso a programmarlo nei suoi movimenti. Dal punto di vista dell&#8217;apprendimento il robot \u00e8 un elemento esterno che permette al bambino di sbagliare, e di sperimentare liberamente poich\u00e9 \u00e8 un contenitore esterno al quale poter addossare la responsabilit\u00e0 dell&#8217;errore.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span lang=\"it-IT\">9) Anche per un insegnante il robot \u00e8 un elemento estremamente utile e importante, \u00e8 uno strumento interattivo che favorisce lo sviluppo delle capacit\u00e0 cognitive e relazionali, pu\u00f2 essere usato in classe per migliorare il clima relazionale. il robot \u00e8 estremamente funzionale per acquisire competenze accademiche e scolastiche. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span lang=\"it-IT\">10) possiamo evidenziare diverse dinamiche all&#8217;interno di questi gruppi che permettono di vedere come i bambini sviluppano capacit\u00e0 di lavoro in gruppo, collaborazione, comunicazione positiva e aiuto reciproco. I bambini imparano a sviluppare regole comuni e a rispettarle perch\u00e9 comprendono in maniera diretta come la regola aiuta e facilita la comunicazione il divertimento e lo stare nel gruppo. Quindi questa condivisione delle regole fa s\u00ec che ogni bambino si \u00e8 responsabile del proprio spazio del proprio comportamento rispetto agli altri aumenta quindi una consapevolezza sociale senza che ci sia un intervento esterno da parte di adulti che impongono delle regole.\u00a0 <\/span><span lang=\"it-IT\">Questo aumenta anche la proattivit\u00e0 \u00e8 la capacit\u00e0 di empatia rispetto agli altri quindi il processo di apprendimento si libera della paura dell&#8217;errore per dar spazio all&#8217;espressione di s\u00e9 e della propria identit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span lang=\"it-IT\">11) Quindi Il robot non \u00e8 il fine. Il robot \u00e8 uno strumento. <\/span><span lang=\"it-IT\">L&#8217;obiettivo nella robotica educativa per come la intendiamo noi non \u00e8 imparare a programmare il robot, ma creare un atmosfera educativa un ambiente di apprendimento prossimale nel quale in un gruppo di bambini impari a stare insieme, a rispettare delle regole, a sperimentare dei ruoli, a prendere decisioni in comune, a mediare le differenze, ad apprendere stili comunicativi diversi e leadership condivisa. <\/span><span lang=\"it-IT\">Il robot usato in maniera cooperativa ha quindi un enorme potere di agire sulle relazioni che si creano in classe.\u00a0 <\/span><span lang=\"it-IT\">Grazie alla sua capacit\u00e0 di incarnare personaggi diversi aiuta la fantasia dei bambini, <\/span><span lang=\"it-IT\">grazie al suo essere uno strumento esterno permette ai bambini di proiettare i propri errori e le proprie insicurezze. G<\/span><span lang=\"it-IT\">razie al fatto di essere usato il gruppo permette il superamento dell&#8217;individualismo a cresce la socializzazione, la consapevolezza della presenza degli altri, le capacit\u00e0 di prendere decisioni, e capacit\u00e0 di mediazione tra le differenze nel gruppo, l\u2019apprendere a stare in gruppo migliorando il proprio stile comunicativo o sperimentando la leadership.\u00a0 <\/span><span lang=\"it-IT\">La lista pu\u00f2 essere ancora lunga perch\u00e9 soffermandoci ad analizzare quanti elementi entrano in gioco quando utilizziamo la robotica educativa in maniera cooperativa di gruppo e prosociale ci rendiamo conto di come questi momenti contribuiscono allo sviluppo neuropsicologico dei bambini. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span lang=\"it-IT\">12) manca ancora un elemento per comprendere come la robotica educativa possa essere un elemento fondamentale per la prevenzione del bullismo.\u00a0 <\/span><span lang=\"it-IT\">I robot sono strumenti estremamente affascinanti per tutti gli studenti con qualunque tipo di difficolt\u00e0. nella nostra esperienza nei progetti europei abbiamo sperimentato con risultati estremamente positivi come i robot siano fondamentali e un elemento importantissimo per l&#8217;educazione inclusiva perch\u00e9 ogni studente grazie al robot pu\u00f2 trovare il suo modo di esprimere le proprie potenzialit\u00e0. In particolare abbiamo visto come il robot crea un ambiente inclusivo per gli alunni con disabilit\u00e0 e bisogni speciali, con un un background migratorio o che non parlano la lingua, che vengono da contesti svantaggiati ma anche per coloro che sono pi\u00f9 dotati o che sono ad alto potenziale (gifted).<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span lang=\"it-IT\">13) Questa introduzione ci permette di capire meglio come in generale la robotica educativa <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">possa<\/span><\/span><\/span><span lang=\"it-IT\"> prevenire il bullismo. <\/span><span lang=\"it-IT\">Come da classica definizione il bullismo \u00e8 un evento reiterato nel tempo dovuto a uno sbilanciamento di potere sociale. Consideriamo fondamentale lavorare nella prevenzione, per questo il progetto si rivolge alla scuola primaria innanzitutto. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span lang=\"it-IT\">14) Viviamo in una societ\u00e0 che stimola il bullismo: le parole della politica sono aggressioni e insulti, dov&#8217;\u00e8 il pi\u00f9 forte o chi urla di pi\u00f9 zittisce l&#8217;altro. La societ\u00e0 che ci circonda \u00e8 piena di violenza verbale e fisica, una violenza che i bambini respirano e apprendono. <\/span><span lang=\"it-IT\">Ma andiamo ancora pi\u00f9 a fondo e facciamo un po&#8217; di autoanalisi su quello che succede all&#8217;interno di una classe. In un&#8217;ottica didattica incentrata sul voto e sulla performance, quello che otteniamo \u00e8 una classe divisa in graduatorie, in bambini abili o meno abili, in bambini capaci e meno capaci. Questa competitivit\u00e0 crea un clima estremamente ansiogeno per i bambini con maggiore difficolt\u00e0, e una tendenza alla presa in giro che pu\u00f2 scaturire in episodi di bullismo da parte dei bambini \u201cpi\u00f9 bravi\u201d o di coloro che reagiscono in maniera aggressiva alla frustrazione e alle difficolt\u00e0. <\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span lang=\"it-IT\">15) Questa \u00e8 una generalizzazione ma la prevenzione del bullismo passa soprattutto dal clima che si respira all&#8217;interno della classe. L\u2019immagine ci d\u00e0 un\u2019idea di quanti elementi psico-sociali concorrono all\u2019attuazione di un atto di bullismo. \u00c8 importante lavorare sul clima sul gruppo, perch\u00e9 la dinamica vittima bullo riguarda anche aspetti psicologici individuali, per i quali non sempre gli insegnanti hanno gli strumenti per lavorare.\u00a0 <\/span><span lang=\"it-IT\">L&#8217;elemento principale attraverso il quale il bullismo pu\u00f2 essere prevenuto e sconfitto e la partecipazione degli altri, del contesto sociale. Se gli osservatori di una scena di aggressione o di bullismo intervengono a bloccarla questa difficilmente si ripeter\u00e0, perch\u00e9 il bullo comprende che l&#8217;azione non \u00e8 parte del ventaglio comportamentale possibile in quel gruppo. Quindi nel tempo andr\u00e0 a limitare, fino a farli scomparire i propri atteggiamenti di aggressione sia fisica che verbale. Nel momento in cui il gruppo sostiene l&#8217;azione del bullo, o semplicemente si limita a non agire, questo rafforza il comportamento e la stabilizzazione della violenza del bullismo. Quindi lo strumento pi\u00f9 efficace che abbiamo in mano per poter impedire la nascita e lo sviluppo di situazione di aggressione di violenza \u00e8 proprio quella di creare un ambiente scolastico e di classe positivo accogliente e incentrato sulla accettazione e rispetto reciproco.\u00a0 <\/span><span lang=\"it-IT\">E la robotica contro il bullismo nasce proprio con questo obiettivo. Per porre le basi, fin dalla scuola primaria, di un comportamento di naturale rifiuto delle dinamiche di prevaricazione, che verr\u00e0 mantenuto per il resto della vita.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span lang=\"it-IT\">16) L\u2019altro aspetto per cui \u00e8 utile lavorare con la robotica educativa per parlare di bullismo e quello di fornire all&#8217;i<\/span><span lang=\"it-IT\">nsegnante un<\/span><span lang=\"it-IT\">o strumento ludico con il quale affrontare dei discorsi importanti per cui spesso possono mancare le parole. Le attivit\u00e0 sviluppate dal progetto robotics versus bullying e prima ancora dagli insegnanti che hanno fatto parte del team di robotica contro il bullismo permettono proprio all&#8217;insegnante di parlare di un tema complesso come quello del bullismo e della reazione agli atti di bullismo in maniera ludica e pi\u00f9 semplice, con un linguaggio adatto ai bambini.\u00a0 <\/span><span lang=\"it-IT\">Il bullismo diventa quindi parte di una rappresentazione, parte di un gioco nel quale sono presenti tutte le diverse figure che entrano a far parte della dinamica del bullismo. Attraverso questo gioco i bambini possono proiettarsi e possono comprendere le dinamiche e analizzarle attraverso loro stesso linguaggio tramite il gioco. Essendo un\u2019attivit\u00e0 ludica i contenuti vengono espressi in un ambiente protetto. Nella dinamica del gioco tutti parlano, hanno spazio ed importanza.\u00a0 <\/span><span lang=\"it-IT\">I bambini conoscono gi\u00e0 che le azioni dei bulli sono sbagliate ed a parole sanno rispondere. Questa attivit\u00e0 li coinvolge attivamente e personalmente nella discussione, non \u00e8 un ascolto passivo delle regole di comportamento sociale, ma un ragionare su quelle che sono le soluzioni concrete a situazioni che possono vivere.\u00a0 <\/span><span lang=\"it-IT\">L\u2019attivit\u00e0 gioca sull\u2019empatia e sulla capacit\u00e0 di immaginare come gli altri possano sentirsi e reagire.\u00a0 <\/span><span lang=\"it-IT\">Centrale per l&#8217;impostazione teorica dietro a queste attivit\u00e0 di robotica educativa \u00e8 l&#8217;assoluta mancanza di attribuzione di colpa. Il bullo stesso viene visto come un bambino che al di l\u00e0 dei comportamenti che mette in atto merita rispetto merita attenzione; la vittima al di l\u00e0 delle difficolt\u00e0 che possa avere viene vista come una persona in grado di agire e di cambiare la situazione nella quale si trova; gli altri gli osservatori sono al centro dell&#8217;attenzione spesso e permette loro di vedere come possono reagire, come hanno loro per primi una potenzialit\u00e0 di interrompere queste catene di <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">prevaricazione<\/span><\/span><\/span><span lang=\"it-IT\"> e di aggressione.\u00a0 <\/span><span lang=\"it-IT\">molto spesso i giochi proposti le attivit\u00e0 proposte usano il robot come personificazione dei personaggi del bullo o della vittima e la tavola di gioco come l\u2019esempio pratico delle risposte comportamentali che possono essere date.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span lang=\"it-IT\">16) Possiamo fare due esempi di attivit\u00e0 che sono state sviluppate per questo per questo progetto. <\/span><span lang=\"it-IT\">La prima \u00e8 find your way questa piattaforma di gioco viene usata da due robot contemporaneamente uno che rappresenta l&#8217;aggressore, l\u2019altro il bersaglio. Obiettivo del gioco \u00e8 che entrambi i robot raggiungano le vie d\u2019uscita poste agli angoli del tabellone. Le uscite rappresentano varie possibilit\u00e0 di relazioni, nonch\u00e9 di qualit\u00e0 personali, che gli permettono di trovare una soluzione, la pi\u00f9 adatta a loro.\u00a0 <\/span><span lang=\"it-IT\">I bambini in gruppo di 4 si dividono tra i 2 ruoli, pescano una carta che descrive una situazione iniziale di bullismo e, posizionano i 2 robot nelle caselle emozione o reazione indicate dalla carta. Le emozioni e le azioni\/reazioni di partenza sono quelle che si manifestano o che possono scaturire da situazioni di aggressione.\u00a0 <\/span><span lang=\"it-IT\">I bambini programmano il robot in modo da fargli compiere il percorso verso l\u2019uscita\/ risorsa scelta, passando sulle caselle che rappresentano le persone o le caratteristiche scelte. Allo stesso tempo narrano l\u2019un l\u2019altro come la situazione evolve, come pu\u00f2 cambiare nel momento in cui l\u2019aggressore o la vittima mettono in atto dei comportamenti. Lo spazio di gioco \u00e8 condiviso, quindi le due squadre devono auto-regolarsi nello svolgimento del gioco, decidendo turni e modalit\u00e0. <\/span><span lang=\"it-IT\">Il gioco non si limita solo a presentare ci\u00f2 che muove questi bambini ma porta gli studenti a ragionare su come risolvere la situazione. Infatti il tabellone presenta varie vie d&#8217;uscita che sono le possibili soluzioni, le possibili azioni che pu\u00f2 intraprendere un bambino vittima di bullismo per poter parlare del proprio problema e poter far emergere la problematica. Quindi attraverso il gioco i bambini non solo sono spinti a ragionare sulle emozioni e le reazioni che muovono un comportamento, ma iniziano a pianificare delle possibili soluzioni nel caso in cui si dovessero trovare in in pericolo o in una situazione di bullismo. Il gioco quindi aiuta loro a proiettarsi in una realt\u00e0 e ad avere pronte delle risposte, cosa che spesso invece le vittime non hanno, sentendosi assolutamente inermi di fronte al pericolo.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span lang=\"it-IT\">17) Un secondo gioco nato dal team di robotica contro il bullismo e \u201ci bulloni di Billy il bullo\u201d. <\/span><span lang=\"it-IT\">Questo gioco propone una riflessione sulla figura del bullo. Billy \u00e8 un \u201crobot-bullo\u201d, i cui bulloni corrispondono a dei comportamenti problematici. I bambini, programmando e muovendo DOC Clementoni sul cartellone, dovranno liberare Billy da tutti i bulloni attraverso un percorso che li condurr\u00e0 alla loro analisi e discussione.\u00a0 <\/span><span lang=\"it-IT\">I comportamenti problematici sono disegnati dagli stessi alunni, sia su delle tessere poste sul cartellone, sia su dei \u201cbulloni\u201d che vengono attaccati sul robot. Il far disegnare ai bambini ci\u00f2 che intendono per bullismo ci d\u00e0 molte informazioni, sia sulle loro esperienze pregresse, sia su ci\u00f2 che interpretano e identificano come bullismo. Durante il gioco, il gruppo (pu\u00f2 essere anche l\u2019intera classe) programma il robot per raggiungere le caselle con i comportamenti problematici, e si confrontano su queste domande: che cosa \u00e8 successo? perch\u00e8 \u00e8 successo? quale \u00e8 la migliore reazione? Le domande possono proseguire e diventare personali: ti \u00e8 mai successo? come hai reagito? Viene lasciato spazio alla discussione e quando si raggiunge l\u2019idea comune di come risolvere il comportamento-problema, il bullone viene staccato e si procede verso la casella successiva.\u00a0 <\/span><span lang=\"it-IT\">Alla fine del percorso, Billy si \u00e8 liberato di tutti i comportamenti problema e pu\u00f2 essere realmente se stesso. <\/span><span lang=\"it-IT\">Cito solo velocemente l&#8217;attivit\u00e0 Adotta un bullo, sempre sviluppata dal team di insegnanti di robotica contro il bullismo, anche in questo caso si sottolineava come il il bullo \u00e8 un bambino che ha bisogno di attenzioni e di amicizia.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span lang=\"it-IT\">18) Le attivit\u00e0 sviluppate seguendo l&#8217;approccio l&#8217;idea di robotica contro il bullismo permettono di rafforzare la vittima fornendo anche indirettamente soluzioni a quelle che sono le situazioni in cui pu\u00f2 trovarsi in caso di bullismo. Permettono di ridare una definizione al bambino bullo e fargli capire che la rabbia e le difficolt\u00e0 che prova, il comportamento che mette in atto, sono da una parte negativi e dall&#8217;altra gli permettono di vedere un&#8217;alternativa ai comportamenti che solitamente <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">ha<\/span><\/span><\/span><span lang=\"it-IT\">. Il resto del gruppo classe viene rafforzato nella capacit\u00e0 di riconoscere e di rispondere le situazioni di <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">prevaricazione<\/span><\/span><\/span><span lang=\"it-IT\">, non come situazioni divertenti delle quali ridere o nelle quali parteggiare per il pi\u00f9 forte. I bambini attraverso il gioco si rendono conto di quello che realmente \u00e8 il bullismo: un atto di prevaricazione quindi che non c&#8217;\u00e8 nulla di divertente in quello che sta succedendo. <\/span><span lang=\"it-IT\">Il lavorare in gruppo e cooperativamente per raggiungere un fine comune va a sviluppare nei bambini anche una concezione di societ\u00e0 di gruppo sociale nella quale si trovano ed \u00e8 un gruppo sociale a cui si di cui si sentono parte e nel quale si sentono rispettati e per il quale quindi lotteranno e porteranno avanti un certo tipo di comportamento. Quindi andando a stimolare una un ambiente di classe migliore cooperativo non ci sar\u00e0 terreno non ci sar\u00e0 ossigeno per far sviluppare quello che \u00e8 il bullismo.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\" align=\"left\"><span lang=\"it-IT\">19) Dopo questa lunga panoramica su quella che \u00e8 l&#8217;impostazione su quella che l&#8217;idea e il cuore del progetto, possiamo parlare anche di quelle che sono le parti pi\u00f9 tecniche e pratiche di Roby. Ci\u00f2 quello che il progetto ha prodotto e sta producendo. <\/span><span lang=\"it-IT\">Iniziamo con un modello teorico in cui l\u2019approccio della Robotica contro il bullismo viene spiegato e approfondito con numerosi riferimenti bibliografici e di ricerca.\u00a0 <\/span><span lang=\"it-IT\">Oltre a questa parte teorica stiamo raccogliendo una serie di attivit\u00e0 di robotica contro il bullismo sviluppate dagli stessi insegnanti.\u00a0 <\/span><span lang=\"it-IT\">Abbiamo sviluppato 3 giochi sperimentali per robot Doc e SuperDoc, uno dei quali \u00e8 find your way. Durante questo anno scolastico valuteremo l&#8217;impatto che queste attivit\u00e0 hanno sui bambini con delle specifiche ricerche sul cambiamento di atteggiamento rispetto al bullismo.\u00a0 <\/span><span lang=\"it-IT\">Nel marzo scorso si \u00e8 svolto un corso di formazione on-line che ha visto la partecipazione di centinaia di insegnanti sia in maniera sincrona che asincrona.<\/span> <span lang=\"it-IT\">un corso di formazione in presenza <\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span lang=\"it-IT\">\u00e8 previsto A gennaio in Polonia,<\/span><\/span><\/span><span lang=\"it-IT\"> nel quale gli insegnanti si scambieranno ulteriori idee per attivit\u00e0. Stiamo attivando corsi di formazione in presenza per tutte le scuole interessate.\u00a0 <\/span><span lang=\"it-IT\">Creeremo delle scuole-polo della Robotica contro il Bullismo, scuole impegnate in prima linea nella prevenzione e nella formazione di altri insegnanti.\u00a0 <\/span><span lang=\"it-IT\">Come detto, questo progetto \u00e8 un progetto di riforma politica quindi sar\u00e0 fondamentale concludere il progetto con delle proposte politiche rispetto a l&#8217;approccio alla prevenzione del bullismo in maniera efficace.<\/span><\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e8 la robotica contro il 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